domenica 29 maggio 2011

ENCYCLOPEDIE DI DIDEROT E D'ALEMBERT

L'Enciclopedia o Dizionario ragionato delle scienze, delle arti e dei mestieri (Encyclopédie ou Dictionnaire raisonné des sciences, des arts et des métiers nel titolo originale) è una vasta enciclopedia pubblicata nel XVIII secolo, in lingua francese, da un consistente gruppo di intelletuali sotto la direzione di Diderot e D'Alembert.

Ricerca della parola natura su Encyclopedie.

LINEA TEMPORALE

640 a.C. - 411 a.C. : per i presocratici greci la natura era ciò che originava le cose caratterizzate da nascita, accrescimento, degenerazione e morte.
460 a.C. - 360 a.C. : il naturalista Democrito pone a base della sua concezione una natura che è pura materia, eliminando ogni elemento di trascendenza e quindi, anche il concetto di divinità. Teoria materialistica e meccanicistica degli atomisti e degli epicurei.
384 a.C. - 322 a.C. : con Aristotele si ha una visione finalistica della natura che spiega il divenire e come il movimento si diriga verso i suoi "luoghi naturali".
323 a.C. - 31 a.C. (periodo ellenistico) : secondo il neoplatonismo la natura non è una combinazione meccanica e accidentale di più parti, ma è animata da un’unità interiore che obbedisce alle leggi che essa stessa si dà. Il cristianesimo ereditò questa visione.
1492 - c. 1600 (Rinascimento) : una idea costante della filosofia rinascimentale rimane la concezione vitalistica dell'universo e della natura, secondo cui ogni realtà, dalla più grande alla più piccola, risulta animata e popolata da presenze e da forze vitali.
Seicento e Settecento : con Galilei e Newton avviene un fondamentale progresso nella concezione della natura: rifacendosi alla visione matematica-geometrica pitagorica e platonica e al meccanicismo atomista, la realtà naturale è ora vista come una macchina creata da Dio secondo leggi matematiche inscritte nella natura stessa.
Prima metà dell'Ottocento : i filosofi antilluministi romantici fanno rinascere la concezione della natura neoplatonica e spiritualista. Con Schelling nasce la filosofia della natura, egli identifica la natura con lo Spirito. Una concezione della natura in controsenso rispetto a quelle dell'800' è di Marx che espone ne "I manoscritti economico-filosofici del 1844".
Prima metà del Novecento : lo sviluppo delle scienze naturali ha complicato la definizione di natura che rimane indefinita. Il modello assunto dalla scienza della natura è stato quello fisico matematico e non si è tenuto conto del probabilismo e della teoria del Principio di indeterminazione di Heisenberg che avrebbe dovuto far accettare il concetto della non assolutezza delle leggi scientifiche.
Oggi : in tempi recenti è stata da più parti affermata la necessità di una ripresa della riflessione filosofica sulla natura

mercoledì 18 maggio 2011

PERSONAGGI FAMOSI

Democrito (460 a.C. - 360 a.C.): il più grande naturalista del suo tempo, pone a base della sua concezione una natura che è pura materia, eliminando dal mondo reale ogni elemento di trascendenza.
Aristotele (384 a.C. - 322 a. C.): primo filosofo a fondare una "scienza" complessiva della natura, «la natura è la sostanza di quelle cose che hanno un principio di movimento in se stesse.» (Metafisica)
Leonardo Da Vinci (1452 - 1519): artista, scienziato e inventore; le sue idee sono nate grazie a uno studio approfondito della natura.
Bernardino Telesio (1509 - 1588): pubblica parzialmente nel 1565 l 'opera De rerum natura iuxta propria principia («La natura secondo i propri principi»).
Galileo Galilei (1564 - 1642): secondo Galilei chi voleva conoscere la natura doveva imparare il suo linguaggio matematico attraverso l'osservazione dei fenomeni utilizzando il metodo sperimentale tralasciando il vecchio metodo aristotelico basato sulle parole degli antichi.
Georg Wilhelm Friedrich Hegel (1770 - 1831): per Hegel la natura rappresenta la caduta della Idea nella realtà; nella sua opera Fenomenologia dello spirito la natura è messa in relazione con le idee e lo spirito.  
Friedrich Schelling (1775 - 1854): grazie a lui nasce la filosofia della natura che nella storia del pensiero precedente non si differenziava dalla scienza naturale.
Charles Darwin (1809 - 1882): famoso per la sue opere riguardanti l'origine della specie e la selezione naturale, Darwin ha cambiato il modo di pensare dell'uomo riguardante le sue origini e tutto ciò che lo circonda. 
Karl Marx (1818 - 1883): per Marx l'uomo si pone, in modo consapevole, in rapporto di continuità con la natura; egli vive della natura e nella sua attività produttiva la natura gli si manifesta come propria opera.
Werner Heisenberg (1901 - 1976): gli studi della natura, avvenuti in tempi precedenti, non avevano tenuto in considerazione il principio di indeterminazione di Heisenberg; per tutto il Novecento la natura è stata studiata con un diverso occhio.
Jack E. Steele (1924 - 2009): "padre della bionica", non ha coniato solo una parola ma ha fondato la scienza che mette in relazione natura e tecnologia.

martedì 17 maggio 2011

ABBECEDARIO

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